Genuino Clandestino

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Genuino Clandestino

Campagna per la libera lavorazione dei prodotti contadini


Genuino Clandestino è una campagna promossa da CampiAperti per denunciare un insieme di norme ingiuste che, equiparando i prodotti contadini trasformati a quelli delle grandi industrie alimentari, li rende fuorilegge. Aiutaci a cambiare le cose. Difendi i prodotti genuini clandestini. 

È più sana una pagnotta confezionata in un grande stabilimento agroalimentare o una pagnotta di farina di grano biologico impastata a mano dal contadino di fiducia? Per noi non c’è paragone, ma per qualcun altro sì. 

Clandestino…

Le normative igienico-sanitarie attualmente in vigore impongono a chiunque si occupi della trasformazione di prodotti alimentari, indipendentemente dall’entità della produzione e dal tipo di lavorazione, di dotarsi di laboratori specializzati, che rispettino determinati standard di dimensioni e attrezzature.

Queste leggi sono state pensate per regolamentare l’attività delle grandi industrie agro-alimentari, che lavorano con grandi quantità di prodotto e di manodopera. Allo stesso tempo, però, ignorano le piccole realtà contadine, caratterizzate da produzioni piccole e di altissima qualità, in cui la manodopera consiste il più delle volte nel solo produttore.

Secondo queste normative, circa il 20% dei prodotti venduti oggi nei mercati di CampiAperti sono fuorilegge1.

… ma Genuino!

Siamo produttori biologici. Utilizziamo risorse abbondanti come il tempo e il lavoro umano e risparmiamo quelle preziose come l’acqua e la terra. Non abbiamo i mezzi necessari per affrontare la spesa di messa a norma di un laboratorio, ma non vogliamo essere considerati fuorilegge.

In altri paesi europei, o regioni d'Italia (ad esempio in provincia di Bolzano) esiste una distinzione tra gli standard igienico-sanitari per le grandi industrie e quelli imposti invece ai piccoli produttori. Questo ha permesso a molti contadini di mettersi in regola e costituisce un precedente importante, che fa ben sperare per il futuro anche in altre regioni.

La campagna Genuino Clandestino è stata avviata da CampiAperti nel 2010 (quando il comune di Bologna ha regolarizzato attraverso dei bandi i mercati esistenti), per denunciare un insieme di norme ingiuste che, equiparando i nostri prodotti trasformati a quelli delle grandi industrie alimentari, li rende fuorilegge. In questo modo abbiamo rinnovato a politica di trasparenza che da sempre manteniamo nei confronti dei nostri consumatori. Tuttora indichiamo quali sono, nei nostri mercati, i prodotti non a norma secondo la legge italiana, e li invitiamo a difenderli e a diffonderli, perché tutti sappiano che sono genuini e affidabili.

La campagna è stata accolta in seguito da altre realtà e associazioni contadine che in giro per l'Italia avevano gli stessi problemi ed è diventata un movimento nazionale per l'agricoltura biologica e contadina (vedi rete nazionale e le indicazioni per aderire).